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Una svolta nella tecnologia dei solventi verdi: la doppia spinta verso soluzioni a base biologica e circolari.

1.Eastman lancia la "soluzione circolare" a base di acetato di etile, puntando a ottenere il 30% di prodotto da fonti di carbonio rinnovabili entro il 2027.

Il 20 novembre 2025, Eastman Chemical ha annunciato un importante cambiamento strategico: l'integrazione della sua attività globale di acetato di etile nella divisione "Soluzioni Circolari", con l'obiettivo di promuovere un modello di produzione a ciclo chiuso utilizzando etanolo di origine biologica come materia prima. L'azienda ha contemporaneamente istituito centri di recupero e rigenerazione dei solventi in Nord America ed Europa, puntando a ricavare oltre il 30% dei suoi prodotti a base di acetato di etile da fonti di carbonio rinnovabili entro il 2027. Questa innovazione riduce le emissioni di carbonio derivanti dalla produzione di solventi del 42%, mantenendo al contempo parametri prestazionali equivalenti a quelli dei prodotti tradizionali.

Questo sviluppo si allinea con le più ampie tendenze del settore, come dimostrano iniziative quali il progetto di riciclo di solventi puliti lanciato congiuntamente da PPG e SAIC General Motors, che mira a ridurre le emissioni di CO₂ di 430 tonnellate all'anno. Tali sforzi sottolineano una tendenza trasformativa nel settore chimico, dove la sostenibilità è sempre più guidata dalla duplice forza motrice delle materie prime di origine biologica e dei sistemi circolari avanzati. Dando priorità alle risorse rinnovabili e al riciclo efficiente, queste innovazioni non solo minimizzano l'impatto ambientale, ma migliorano anche l'efficienza delle risorse, stabilendo un nuovo punto di riferimento per la produzione ecocompatibile nel settore. La convergenza di materie prime di origine biologica e metodologie circolari rappresenta un approccio olistico alla decarbonizzazione dei processi produttivi, aprendo la strada a un futuro industriale più sostenibile e resiliente.

2.PPG e SAIC-GM lanciano ufficialmente il progetto di riciclo dei solventi a Suzhou il 1° ottobre 2025.

Il 1° ottobre 2025, PPG, azienda leader nel settore delle vernici per autoveicoli, in collaborazione con SAIC General Motors, ha lanciato ufficialmente a Suzhou un'iniziativa pionieristica per il riciclo dei solventi. Questo progetto crea un sistema completo a ciclo chiuso che abbraccia l'intero ciclo di vita dei solventi: dalla produzione e applicazione al recupero mirato, alla rigenerazione delle risorse e al riutilizzo. Sfruttando una tecnologia di distillazione avanzata, il processo estrae in modo efficiente componenti ad elevata purezza dai solventi di scarto.

Il programma è concepito per recuperare oltre 430 tonnellate di solventi di scarto all'anno, raggiungendo un impressionante tasso di riutilizzo dell'80%. Si prevede che questo sforzo ridurrà le emissioni di anidride carbonica di circa 430 tonnellate all'anno, diminuendo significativamente l'impatto ambientale delle operazioni di verniciatura automobilistica. Trasformando i rifiuti in risorse preziose, la collaborazione stabilisce un nuovo punto di riferimento ecologico per il settore, dimostrando un modello scalabile di economia circolare e produzione sostenibile.

3Scienziati cinesi raggiungono l'industrializzazione su scala di chilotoni di solventi liquidi ionici ecocompatibili con un tasso di recupero del 99%.

Il 18 giugno 2025, a Xinxiang, nella provincia di Henan, è entrato in funzione il primo impianto al mondo per la produzione di fibre di cellulosa rigenerata a livello di chilotoni utilizzando liquidi ionici. Sviluppata da un team di ricerca guidato dall'Accademico Zhang Suojiang, questa tecnologia innovativa sostituisce gli acidi, gli alcali e il disolfuro di carbonio altamente corrosivi utilizzati nei tradizionali processi di produzione della viscosa con liquidi ionici stabili e non volatili. Il nuovo sistema consente di ridurre al minimo lo scarico di acque reflue, gas di scarico e rifiuti solidi, vantando al contempo un tasso di recupero del solvente superiore al 99%. Ogni tonnellata di prodotto riduce le emissioni di anidride carbonica di circa 5.000 tonnellate.

Già applicata in settori come quello sanitario e tessile, questa innovazione offre un percorso sostenibile per la trasformazione ecologica dell'industria delle fibre chimiche, stabilendo un punto di riferimento per l'utilizzo di solventi ecocompatibili su scala industriale.


Data di pubblicazione: 4 dicembre 2025